La tradizione cremasca a tavola

Con questa domenica si conclude la rassegna gastronomica ” la tradizione cremasca a tavola “.
La  diciottesima edizione, ci ha visto partecipare per la prima volta con un menù in linea con il nostro stile ma abbastanza distante dalle proposte che durante questi anni si sono avvicendate.
La nostra scelta, basata anche sulla necessità di fare conoscere un diverso modo di cucinare, ha avuto , tutto sommato un discreto seguito. Non si possono pretendere numeri da capogiro, si è invece puntato sulla soddisfazione del cliente, sulla interpretazione dei piatti e naturalmente sulla degustazione che è poi la parte centrale di tutto il discorso.
Modestia a parte ho ricevuto parecchi complimenti, sia sulla scelta dei piatti, sia , in concreto sul loro assaggio, che si è rivelato, a detta di tutti, sorprendente nella semplicità delle materie prime e gustoso senza essere pesante e tantomeno “grasso”. Solo in una occasione un giudizio è stato negativo riguardo all’abbinamento del pesce con la verza; ed è per questo che oggi , per concludere gli articoli dedicati alla rassegna, dedico la ricetta a questo piatto: ognuno potrà così rendersi conto del risultato a proprio insindacabile giudizio.

Filetto di luccio-perca in camicia di lardo e verza



ingredienti per 4 persone

otto filetti di luccio
16 fette di lardo
otto foglie di verza
olio evo 
sale e pepe
melograno per decoro
aromi : salvia, rosmarino, maggiorana, timo






Procedimento

Lessate le foglie di verza, dopo averle pulite, in acqua leggermente salata per circa 6/7 minuti, dipende dalla “carnosità” del vegetale, insaporite i filetti puliti ( chiedete al pescivendolo di pulirli, oppure in commercio esistono già sfilettati; oppure potete in alternativa usare del persico di lago, ma anche del pesce di mare come il Sanpietro o la coda di rospo. In questo caso potete fare lessare la verza in un brodino fatto con gli scarti del pesce scelto) con olio,, sale pepe e aromi tritati. Scolate la  verza, tamponatela un poco per togliere l’acqua in eccesso e appoggiate una foglia sul ripiano di lavoro, appoggiate una fetta di lardo, il filetto e sopra questo un’altra fetta di lardo e avvolgete il tutto con la verza, un giro di olio e infornate a forno caldo per 6 minuti a 190/200 gradi, almeno fino a quando la verza comincia a prendere colore. Sfornate e guarnite il piatto con dei chicchi di melograno. Noi abbiamo accompagnato tutta la rassegna con del Ricci Curbastro Curtefranca bianco.




E oggi mi hanno consegnato la foto scattata durante la cena di gala della presentazione dei menù di tutti  i ristoranti della rassegna. Al solito non riesco a essere concentrato su un punto…ma è l’unica foto disponibile….

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