Sudamerica e mediterraneo




La quinoa (in spagnolo quínoaquínua) (Chenopodium quinoa Willd.) è una pianta erbacea annuale della famiglia delle Chenopodiaceae, come gli spinaci o labarbabietola. Per il suo buon apporto proteico costituisce l’alimento base per le popolazioni andine. Gli Inca chiamano la quinoa «chisiya mama» che in quechua vuol dire «madre di tutti i semi».


La quinoa è un alimento particolarmente dotato di proprietà nutritive. Contiene fibre e minerali, come fosforomagnesioferro ezinco. È anche un’ottima fonte di proteine vegetali. Contiene inoltre grassi in prevalenza insaturi. La quinoa, inoltre, è particolarmente adatta per i celiaci, in quanto è totalmente priva di glutine, adatta sia agli adulti sia ai bambini.


La quinoa ha un alto contenuto di trimetilglicina, sostanza che negli ultimi tempi è stata oggetto di studi per la sua azione protettrice del DNA, con azione anti-invecchiamento e anti-tumorale


Ad effetto del ruolo quasi sacro che la quinoa aveva per le popolazioni andine, all’epoca della conquista spagnola si ebbe l’ovvio conflitto con la cultura cattolica che considera invece sacro il pane di frumento, e quindi il grano. La coltivazione della quinoa venne quindi combattuta e scoraggiata; solo in un secondo tempo, e fino ad oggi, apparve evidente che la quinoa risulta maggiormente adatta all’ambiente andino di quanto lo sia il grano. Per contro la specifica compatibilità e l’adattamento secolare della quinoa a quell’ambiente la rende poco compatibile con altri ambienti; (la rusticità sopra descritta può fuorviare), per cui la coltivazione di un prodotto altrimenti estremamente ricco è difficilmente esportabile in altri climi.


In cucina va bene per tutte le preparazioni come quelle del riso: insalate, polpette, sformati, per un eventuale risotto invece tende a scuocere molto, per questo è particolarmente indicata per gli impasti senza glutine dove agisce da legante.


ecco la mia ricetta:










ingredienti:

per la cialda


100 g. di quinoa


2 cucchiai di fecola di patate


sale


olio evo


per il sorbetto:


500/600 di pomodori maturi tipo s. Marzano o camone o pomodorino sardo


2 cucchiai di zucchero a velo


sale pepe


mozzarella di bufala a piacere


foglie di basilico a piacere

Procedimento

Frullate molto bene i pomodori e metteteli a colare in un canovaccio per un’oretta, poi strizzate la polpa nello straccio e raccogliete il succo trasparente in una ciotola, mettete da parte la polpa asciutta rimasta nel canovaccio. Mettete il liquido negli appositi contenitori per il ghiaccio e fate congelare in freezer. Condite la polpa con sale e pepe e un filo di olio. Fate lessare per dieci minuti circa la quinoa, scolatela molto bene, eventualmente schiacciandola nel colino e amalgamatela con il sale l’olio e la fecola ( nel caso risultasse troppo liquida aggiungete altra fecola). Stendete l’impasto molto sottile tra due fogli di carta forno e infornate a 180° per 25/30 minuti. Togliete dal forno quando l’impasto è croccante e dorato. Con una forbice tagliate nella forma che preferite e alternate alla cialda la mozzarella , le foglie di basilico e la passata di pomodoro cruda. Prendete i cubetti di pomodoro ghiacciato e frullateli con lo zucchero a velo fino ad amalgamare il trito , poi formate una quenelle da adagiare vicino alle cialde preparate prima.


Vicino un calice di Cervaro della Sala az. Antinori.

2 thoughts on “Sudamerica e mediterraneo

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...