“Liquiriziello”

La liquirizia era una pianta importante nell’antico Egitto, in Assiria e in Cina, era già nota nell’antica medicina greca ma solo nel XV secolo è stata introdotta dai frati domenicani in Europa. Come risulta dal primo erbario cinese, in Asia la liquirizia viene utilizzata da circa 5.000 anni ed è una delle piante più importanti. I medici cinesi la prescrivono da sempre per curare la tosse, i disturbi del fegato e le intossicazioni alimentari.

liquirizia

La liquirizia è utilizzata in erboristeria e nella medicina cinese, in cucina per la preparazione di dolci, caramelle e tisane ed infine è utilizzata come additivo per le sigarette insieme al cacao. La tradizione popolare annette alla radice di liquirizia diverse proprietà farmacologiche: digestiva, antinfiammatoria e protettiva della mucosa. Le foglie dalle proprietà cicatrizzanti, antibatteriche e antinfiammatorie vengono usate fresche. Antiulcera, emolliente, rinfrescante, espettorante, corticostimolante ed antiflogistica. In commercio la radice può essere trovata in bastoncini da masticare, tagliuzzata per decotti e tisane, in confetti preparati con estratto di liquirizia pura, ridotta in polvere e in succo (estratto nero) come dolcificante e correttivo del sapore nell’industria farmaceutica. L’estratto di liquirizia è diffuso soprattutto in Calabria. Già Ippocrate la consigliava contro la tosse.[1]

La liquirizia si estrae dal succo delle radici e prevde alcune fasi, a partire dalla frantumazione dei segmenti di radice ben puliti e poi sminuzzati in modo da ottener una massa abbastanza omogenea ed uniforme dall’aspetto piuttosto grossolano

per il   sapore gradevole, è utilizzata in liquoristica,in pasticceria, per l’inscurimento della birra. Un altro costituente è il glicestrone che possiede attività estrogena.

liquiriziello

Ingredienti:

700 g di acqua

700 g. di zucchero

100 g. di liquirizia pura

una goccia aroma di anice ( a piacere)

alcool “buongusto” 90° a piacere

Procedimento

Fate bollire per 15 minuti l’acqua con lo zucchero e la liquirizia: una volta sciolta completamente lasciate raffreddare e aggiungete l’aroma e l’alcool tanto quanto vi pare e piace; mettete in freezer e fate riposare una notte e poi è pronto per essere servito.

Come si consuma il liquore alla liquirizia? In un bicchierino alla temperatuta di 10°. E non c’è solo il consumo diretto, perchè questo liquore è indicato anche per guarnire coppe di gelato e per la preparazione di torte e dolci.
Può altresì essere impiegato per ‘correggere’ la classica tazzina di caffè alla fine del pasto, ma conferisce un gusto particolarmente gradevole anche al caffè ghiacciato e alle granite.

liquiriziello

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